Il gioielliere
Ci volevano le vicende del gioielliere più famoso d’Italia per distogliere l’attenzione dal gran caldo di questa estate rovente. E bisogna ammettere che un pochettino è servito, sembra quasi che le temperature siano scese di 1-2 gradi semplicemente cominciando a pensare ad altro. Che dire: come sempre in Italia il dibattito su un tema che potrebbe essere interessante sotto il profilo giuridico, sociale ed economico viene volgarizzato, passato nel tritarcarne dei social e dei mass-media e consegnato alla penne esperte di Gloria D. che in una recensione su Google Maps della gioielleria indica Roggero come il padre migliore del mondo e di Natalino72 che afferma di vivere in un paese alla deriva.
La prima conseguenza di questa volgarizzazione del dibattito è che ovviamente non sono ammesse sfumature: o si è con il gioielliere oppure si è con i rapinatori. E come sempre quei pochi che provano a ragionare con la propria testa non riescono a trovare un appiglio perché onestamente non siamo costretti a scegliere tra un fascistello di periferia e 2 ladri: si può benissimo affermare che non ci piace nessuna delle due parti.
Le tante destre italiane (che sono tante perché ci sono molte poltrone da spartire, ma nessuna di queste porta pensieri originali rispetto alle altre) si sono buttate a capofitto nella vicenda e come sempre in queste vicende la magistratura è messa nell’angolo perché i giudici cattivi hanno messo in galera le persone sbagliate. Ma perché non rimuoviamo direttamente la laurea in giurisprudenza se tanto poi chiunque (politici o popolino) può esprimere il proprio giudizio in merito?
Alemanno, appena uscito di prigione dichiarando che in galera sono quasi tutti di destra fa intendere che Roggero troverà comunque un ambiente confortevole, tra persone di animo sensibile e con interessi e obiettivi comuni.
Salvini è già stato 2 volte al carcere dove è rinchiuso Roggero da poche ore. Salvini che è ministro dei trasporti. Ecco perché ieri in Italia un semplice viaggio in treno si è trasformato in una tragedia sfiorata link alla notizia:
Il treno è rimasto al buio e senza aria condizionata. Con le porte e i finestrini bloccati dai sistemi di sicurezza, la temperatura interna è salita rapidamente. Tra i passeggeri si sarebbero registrati casi di malori, forti situazioni di disagio e attacchi di panico.
Dove un ministro dei trasporti si occupa di vicende giudiziare i trasporti sono allo sbaraglio.
Se fossi in un commento su facebook potrei dilungarmi sul tema della grazia, ci butterei dentro un paragone con Alfredo Cospito che è al 41bis pur non avendo ucciso nessuno, cercherei di capire perché Ilaria Salis doveva marcire in una galera ungherese mentre Roggero va graziato, aggiungerei che la giustizia non può diventare un far-west…ma non ho un account facebook e non posso litigare con l’esperto di diritto Angelo71 che si augura che l’incubo finisca medaglia
Concludo ricordando perché esistono i rapinatori: una società basata sulla disuguaglianza e un divario eccessivo tra povertà e ricchezza generano disagio e rabbia soprattutto perché i media insegnano che per arricchirsi non sono necessarie particolari abilità artistiche o intellettuali… le cronache nazionali e internazionali sono piene di politicanti ed imprenditori che riescono a raggiungere i posti di comando usando tutte le tecniche consentite più quelle non consentite e sopratutto senza guardare in faccia nessuno. Ci sta che qualcuno possa pensare, dopo avere spento la tv, che deve esistere una scorciatoia anche per lui, che anche lui può puntare ad un bel suv ed ad una bella casa visto che gente senza nessuna compentenza ci riesce, tra intrallazzi, conoscenze, mafiosaggini, tangenti, accordi sottobanco, favoritismi, corruzione. Ma a chi lo sto scrivendo, quando l’italiano medio è ancora convinto che Berlusconi si sia fatto da solo. E la scarsa qualità della classe dirigente e l’interesse ultimo verso il dio denaro porta poi ai ponti che crollano, alla mafia negli appalti per le grandi opere, ai morti sul lavoro. Ma continuiamo pure a parlare di una gioielleria.